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Autore: natasha fragala

Itinerari di Sicilia: i luoghi imperdibili di Catania

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In questo articolo, esploreremo i luoghi imperdibili che rendono Catania un’esperienza unica, invitandovi a scoprire il cuore di questa affascinante città siciliana.

Catania è situata sulla costa orientale della Sicilia, si erge con il suo patrimonio millenario, testimone di epoche passate e di una vibrante vitalità contemporanea.

Il cuore barocco di Catania

Iniziamo il tour da Piazza Duomo proseguendo dalla famosa via Garibaldi dove potrete ammirare la fontana dell’Amenano, che risale all’800 e la cui acqua è dell’omonimo fiume sotterraneo, in esso è tradizione dei turisti gettare monetine al suo interno. Proprio da Piazza Duomo, poi potrete accedere al quartiere universitario per eccellenza qui si trova il Palazzo dell’Università che si affaccia sull’omonima piazza.

Soffermiamoci un attimoPiazza del Duomo è il simbolo storico e artistico di Catania, espressione dello spirito barocco antico della città con gli incantevoli palazzi del municipio e il palazzo dei Chierici che fanno da confine al noto obelisco con l’elefantino che è simbolo della città. Nella stessa piazza si trova con la sua struttura imponente anche la chiesa di S. Agata, patrona della città e come ben sappiamo adorata con grande culto e devozione dai catanesi.

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Passeggiando per le vie del centro si ha l’impressione di essere travolti dai rumori, dagli odori e dai colori della città , una tappa imperdibile da inserire nel vostro itinerario è la pescheria.

La Pescheria è il mercato ittico di Catania, uno dei più antichi d’Italia, qui si respira a pieno l’aria popolare della città. Un consiglio: se avete intenzione di acquistare del pesce qui è sempre freschissimo.

Il mercato si trova tutte le mattine all’interno del centro storico che si estende fino agli archi della marina in via Dusmet. Continuando a percorrere via Garibaldi, alla fine troviamo prima la casa natale dello scrittore Giovanni Verga e, poi Porta Garibaldi, l’arco di trionfo costruito in onore del matrimonio tra Ferdinando IV di Sicilia e Carolina d’Austria.

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Una passeggiata per tra le vie della città

Proseguiamo il nostro giro alla scoperta del barocco di via dei Crociferi dove potrete incontrare il Collegio Gesuitico sede dell’Istituto d’Arte e Villa Cerami. Andando giù per via San Giuliano, si arriva in Via Etnea, la via dello shopping ma soprattutto una lunga strada ricca di edifici settecenteschi e ottocenteschi.

Via Etnea è la strada principale che divide la città, qui possiamo ammirare le rovine della Catania antica, mentre proseguendo sarà possibile ammirare la bellissima villa Bellini, parco cittadino di Catania tra giardini e statue antiche.

Villa Bellini nelle belle giornate diventa teatro di numerose rappresentazioni musicali improvvisate, da non perdere l’Orto Botanico, 16.000 metri quadrati di piante esotiche, miste a rarità locali. Una parte dell’Orto è dedicata all’Erbario dove sono conservate varietà di piante essiccate.

In Corso Italia, via di negozi e quindi di shopping, troviamo anche il Museo di Paleontologia che conserva importante collezioni di fossili.

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Catania segreta

Continuiamo la nostra visita ed andiamo alla scoperta del sottosuolo di Catania dove ancora oggi si estende la città cinquecentesca, con le strade, le chiese, le terme, i palazzi, che la lava nel 1693 seppellì, custodendola per i posteri. È possibile scendere nel sottosuolo da numerosi punti della città, ad esempio il sottosuolo situato nei pressi dell’anfiteatro in piazza Stesicoro.

Per concludere il vostro tour di Catania vi consigliamo una visita al Castello Ursino fondato da Federico II di Svevia nel XIII secolo ed oggi sede del museo civico della città etnea.

Da non perdere una delle attrazioni più affascinanti e antiche della città, Il Teatro Greco Romano, un teatro del I sec. d.c, costruito interamente in marmo e pietra lavica. È visitabile accedendo da Casa Pandolfo in via Vittorio Emanuele II.

Tra i luoghi imperdibili di Catania non può mancare un’escursione sull’ Etna, uno dei simboli principali della città che con le sue eruzioni nei secoli, ha completamente modificato un Parco naturale che corre lungo le sue pendici davvero uno spettacolo della natura.

Si possono fare diversi tipi di escursioni, dalle grotte ai crateri più alti…basta scegliere c’è ne per tutti i gusti e per tutte le stagioni!

Se volete avere ulteriori dettagli, suggerimenti personalizzati o hai domande specifiche

Cosa vedere alle saline di Trapani e Paceco

Se stai cercando un’esperienza straordinaria durante le tue vacanze a Trapani, sei nel posto giusto!

In questo articolo, ti condurremo in un affascinante tour delle Saline di Trapani-Paceco, una delle località naturalistiche e imperdibili della regione siciliana.

La Riserva

La Riserva naturale delle Saline di Trapani e Paceco, gestita con cura dal WWF dal 1995, è importante non solo dal punto di vista storico, ma anche dal punto di vista faunistico. Infatti, rappresenta una delle principali aree umide della regione siciliana che ospita più di 200 specie di uccelli.

Fenicotteri, aironi bianchi e martin pescatori sono solo alcune delle affascinanti creature che potresti avvistare.

Cosa vedere alle saline di Trapani e Paceco

Ecco cosa non puoi assolutamente perdere durante la tua visita:

  • Mulino Maria Stella e le vasche Saline: in questo luogo unico, è possibile prenotare emozionanti visite guidate che offrono un’esperienza approfondita sulle antiche tecniche di estrazione e lavorazione del sale. Durante i tour, avrai l’opportunità di esplorare i molteplici tipi di mulini, noti come “a stella” e “all’americana“. Le saline, ancora in piena attività, presentano vasche di diverse dimensioni e profondità, i visitatori avranno l’opportunità di ammirare da vicino il processo di estrazione, scoprendo i segreti tramandati di generazione in generazione.
  • Il percorso del salinaio: questa è un’opportunità unica per i più avventurosi. A breve distanza dall’antico mulino a vento si estende un suggestivo percorso che ti condurrà attraverso le vasche di raccolta del sale, fino al mare che separa Trapani dalle incantevoli Isole Egadi. Durante questa piacevole passeggiata, avrai l’opportunità di osservare da vicino lo schifazzo, un’antica imbarcazione a vela caratteristica della regione siciliana, utilizzata principalmente per la pesca delle spugne e la navigazione costiera.
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Immagine di Sicilying
  • Museo del sale: è una tappa imperdibile. Qui potrai scoprire la storia dell’estrazione del sale nella regione, esplorare gli antichi strumenti utilizzati e comprendere il loro ruolo cruciale.
  • Birdwatching e fotografia: non dimenticare la tua macchina fotografica per immortalare i colori vibranti dell’ambiente, specialmente durante l’alba o il tramonto. Cerca di identificare il maggior numero possibile di specie di uccelli che abitano questa zona, rendendo la tua visita ancora più ricca e coinvolgente.
  • Le Saline Rosa: esse si distinguono per la loro sfumatura unica che va dal rosa tenue al viola intenso. Questo fenomeno naturale è il risultato della presenza di microorganismi, alghe e crostacei che conferiscono a queste vasche una tonalità spettacolare. L’effetto visivo è stupefacente!

Per visitare le Saline di Trapani, hai due opzioni interessanti. Se ami l’autonomia, noleggia una macchina e dirigiti verso Trapani.

Per un’esperienza più ricca, opta per una visita guidata con Sicilying. Durante la tua escursione, avrai l’opportunità di esplorare Trapani, visitare le Saline e persino il Museo del Sale, il tutto senza preoccuparti degli spostamenti.

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Immagine di Sicilying

Prenota ora la tua emozionante escursione alle Saline di Trapani e Paceco con Sicilying!

Mercatini di natale in Sicilia

Cosa c’è di più bello dell’atmosfera natalizia in Sicilia? Luci colorate, canzoni natalizie, casette di legno e profumo di dolci… se siete appassionati di tutto questo e avete voglia di vivere la magia dei tradizionali mercatini, non avete che l’imbarazzo della scelta!

Palermo

Villaggio di Natale

La Cittadella del Natale trasforma la città in un incantevole villaggio natalizio con casette di legno che ospitano prodotti artigianali e gastronomici. Situato in diverse zone della città, il villaggio è arricchito da portici, illuminazioni e spazi per eventi culturali. Le novità di quest’anno sono i laboratori di riciclo e ceramica per bambini e ragazzi dai 5 ai 15 anni.

  • Ingresso gratuito
  • Fino al 7 gennaio
  • Comune di Cittadella
  • Aperto tutti i giorni, dalle 10:00 alle 21:00, con chiusura alle 24.00 il sabato.

New Christmas Village

New Christmas Village è un villaggio che ospita una pista di pattinaggio appositamente allestita. La manifestazione offre una replica della città di Santa Claus, completa di un albero alto 11 metri, un’area per selfie, spazi dedicati agli artigiani, degustazioni di birre e cibo, con aree espositive e zone ristorazione.

  • Ingresso gratuito
  • Fino al 7 gennaio
  • Villa Filippina – Piazza San Francesco di Paola, 18
  • Durante le festività di Natale e Capodanno, il villaggio segue degli orari speciali.

Fiera di Natale

A Palermo, si svolge la nona edizione della fiera di natale in questo evento troverete stand, bancarelle a tema e un suggestivo villaggio natalizio con capanne e casette che offrono oggetti artigianali e tessili.

Oltre al mercatino, la fiera offre divertimento per tutta la famiglia con le giostre del Luna Park, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente.

  • Ingresso gratuito
  • Fino al 7 gennaio
  • Viale Regione Siciliana – davanti al Pagliarelli
  • Aperto tutti i giorni, dalle 16:00 alle 23:00, mentre sabato, domenica e festivi fino alle 24:00.

Natale al Parco

Natale al Parco torna a Carini per la terza edizione. Il parco cittadino sarà animato ogni giorno con sagre, una fiera degli hobbisti, laboratori gratuiti per bambini, spettacoli e una mostra dei presepi.

All’interno del villaggio, oltre a poter godere dei giochi, sarà possibile scattare un selfie con Babbo Natale nella sua casetta appositamente realizzata dagli Scout.

  • Ingresso gratuito
  • Fino al 6 gennaio
  • Parco cittadino “Almoad”
  • Aperto tutti i giorni, dalle 15:30 alle 20:00.
mercatini natalizi in sicilia

Catania

Piazza Università

Come ogni anno, in Piazza Università è stato allestito l’albero di natale che, con le sue numerose luci colorate, illumina l’intera piazza attirando i passanti.

La Via Etnea si riempie delle tradizionali luminarie e le bancarelle di natale invadono le piccole viuzze nel cuore di Catania con espositori, artigiani e artisti di ogni genere, danno vita alle magica atmosfera dei mercatini di natale.

Christmas Town- Le Ciminiere

II centro fieristico Le Ciminiere di Catania si trasforma in un magico parco tematico natalizio nel sud Italia. In questo evento i visitatori potranno vivere l’atmosfera incantata con attrazioni meravigliose.

Incontrerete simpatici elfi, banda degli schiaccianoci e altri personaggi delle favole. Sarà possibile esplorare la stalla delle renne parlanti e partecipare a spettacoli di giocoleria, magia e mangia fuoco. I visitatori potranno fare acquisti nei mercatini natalizi e divertirsi nelle giostre o nella pista di pattinaggio sul ghiaccio e le aree gioco allestite da Lego, Playmobil, Disney Princess, Sylvanian Families e Peg Perego.

  • Fino al 30 dicembre
  • Le ciminiere – Catania
  • Chiusura dell’evento alle 23:00
  • Orario di inizio evento riportato sul biglietto.

Caltagirone

Caltagirone, celebra le festività natalizie con l’iniziativa “Lumina 2023” fino all’11 gennaio 2024. Suddivisa tra la parte storica e quella moderna, la città offre uno spettacolo indimenticabile con vie addobbate e una varietà di eventi, tra cui concerti, mostre ed animazioni.

Da non perdere sono le mostre dei presepi, visitabili fino al 7 gennaio 2024, attraggono migliaia di visitatori, offrendo meravigliose creazioni di ceramisti ispirate al Natale. Oltre alle esposizioni artistiche, il Presepe Vivente è programmato il 25-26 dicembre 2023 e l’1 e 6 gennaio 2024 dalle 17:00 alle 21:00 al Giardino Pubblico.

Erice

Erice, rinomato borgo medievale in Sicilia, si trasforma in un’esperienza magica durante i mercatini di Natale, attirando turisti per la manifestazioneEricèNatale – Il borgo dei presepi” fino al 7 gennaio 2024. Oltre ai presepi unici realizzati da artisti locali, i mercatini in Piazza della Loggia e Piazzetta San Giuliano offrono regali artigianali, decorazioni e prelibatezze locali. Spettacoli musicali e la Casa di Babbo Natale in Piazzetta San Giuliano rendono l’atmosfera ancora più incantevole!

cosa vedere in sicilia sud orientale

Lasciati trasportare dalla magia di Natale, tra tradizione, divertimento e atmosfera incantata!

Montalbano Elicona: Il Tibet Siciliano tra storia, natura e sapori

Montalbano Elicona, noto come il Tibet di Sicilia, è un incantevole borgo che si vanta del titolo de “Il Borgo più Bello d’Italia” conferitogli nel 2015. Posizionato a un’altitudine di 907 metri nella provincia di Messina, questo comune, con i suoi 2835 residenti, di cui 1000 nel borgo, offre una storia millenaria e uno spettacolo naturalistico mozzafiato.

Questa località ha dato la cittadinanza onoraria a Luca Zingaretti, l’attore che dà il volto al protagonista della fortunata serie di Andrea Camilleri. Le origini di questo borgo risalgono al IX secolo d.C. e il suo nome ha diverse possibili derivazioni, dal latino “mons albus” riferito ai monti innevati, all’arabo “al-bana” che significa “luogo eccellente” oppure all’eroe Sesto Nonio Albano di Tindari.

Cosa visitare

Il Castello di Federico II, costruito su preesistenze bizantine e arabe, è uno dei luoghi più significativi del borgo. La fortezza regolare nella parte superiore è dominata da due torri, una quadrata e l’altra pentagonale, mentre la cappella reale di epoca bizantina offre uno spettacolo di straordinaria bellezza.

Altri luoghi imperdibili sono:

Divertimento e attività

Montalbano Elicona offre un’ampia varietà di attività all’aria aperta. Passeggiate a cavallo, pesca della trota, trekking, tennis ed escursioni sono solo alcune delle opzioni per immergersi nella natura mozzafiato del territorio.

Sentieri, torrenti, mulini ad acqua e laghetti di acque limpide conducono a suggestive escursioni alla scoperta di paesaggi affascinanti e misteriose testimonianze di antiche civiltà.

Eventi Tradizionali

Montalbano Elicona è ricco di eventi tradizionali che animano il borgo durante tutto l’anno. Il Corteo Storico di metà agosto, la Festa di Maria Santissima della Provvidenza il 24 agosto e la Rappresentazione del Natale con un presepe vivente coinvolgente, sono solo alcune delle festività che celebrano la ricca storia e le tradizioni del borgo.

Poi ci sono le sagre: da quella del fico d’india a quella dell’olio, passando per la sagra del pane tradizionale.

Uno dei momenti in cui vi consigliamo di visitare questo piccolo borgo è l’evento religioso del “Corpus Domini” che si tiene ogni anno nel mese di Giugno. Durante questa ricorrenza viene organizzata nel centro del paese un’insabbiata. I pavimenti delle vie del centro storico sono decorati come se fossero dei veri e propri dipinti, con solo della sabbia colorata!

Prodotti Locali

La tradizione gastronomica di Montalbano è un viaggio nei sapori del passato contadino e pastorale. Piatti come la pasta e fagioli, le fave a maccu e i maccheroni, arricchiti con ingredienti come finocchio selvatico e cotica di maiale, raccontano storie di autenticità.

I prodotti della pastorizia, dalla ricotta alle provole, e gli insaccati sono un vero capolavoro dell’arte casearia. I dolci a base di nocciole, i biscotti a ciminu e l’olio extravergine di oliva aggiungono un tocco dolce e genuino alle tavole di Montalbano Elicona.

Montalbano Elicona è una destinazione completa, dove la storia si intreccia con la natura e la cultura locale, offrendo un’esperienza autentica!

Se sei alla ricerca di altre esperienze indimenticabili

Eventi a Palermo: tra street art e installazioni fotografiche

Se sei in cerca di esperienze culturali straordinarie a Palermo, in questo articolo scoprirai due eventi imperdibili che daranno vita a un mix avvincente di street art e scenografie fotografiche.

Inside Banksy – Unauthorized Exhibition

Dal 7 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024, Palazzo Trinacria è il palcoscenico di “Inside Banksy – Unauthorized Exhibition“, la prima mostra immersiva dedicata al geniale writer britannico, organizzata dalla Crossmedia Group e curata dalla Fondazione Pietro Barbaro

Questo evento trasforma il palazzo in un’esperienza digitale coinvolgente, un luogo perfetto per esplorare il mondo vivace e provocatorio di Banksy.

  • La mostra è aperta dalle 10.00 alle 18.00 con ultimo accesso alle 17.30 (da lunedì a venerdì), e dalle 10.00 alle 20.00 con ultimo accesso alle 19.00 (sabato e domenica).

Durante il periodo della mostra, il “Trinacria Immersive Art Space” mette a disposizione i suoi spazi per ospitare eventi, inclusi quelli di natura privata. L’obiettivo è far conoscere le affascinanti sale di Palazzo Trinacria non solo ai residenti palermitani, ma anche a un pubblico più ampio. Il palazzo rappresenta la residenza storica della famiglia Barbaro e sede della Fondazione.

Inside Banksy” accoglie quotidianamente i visitatori in un coinvolgente spazio multimediale a 360°, offrendo un’esperienza multisensoriale attraverso immagini, luci, colori e musica. Questa esperienza avvolge letteralmente il pubblico, trasportandolo nel cuore della street art.

La parte più suggestiva dell’evento si trova senza dubbio nella Sala Immersiva. Qui, il pavimento e le pareti di Palazzo Trinacria sono immersi in un racconto inedito della durata di circa 35 minuti, presentando le opere del misterioso artista britannico. Questo straordinario ambiente offre un’esperienza unica, trasportando gli spettatori in un viaggio coinvolgente nel mondo di Banksy.

The Social Museum

Le sorprese artistiche a Palermo non finiscono qui! A partire dal 1 dicembre, in via Giorgio Castriota 2, prende vita “The Social Museum“, il primo museo digitale del Sud Italia pensato appositamente per gli amanti dei selfie. Con 25 spazi allestiti con scenografie colorate e divertenti, questo museo offre l’opportunità di scattare foto e girare video indimenticabili.

Dalle piscine di palline ai paesaggi cosmici, ogni installazione è pensata per catturare la tua creatività e dare vita a contenuti visivi unici da condividere sui tuoi canali social.

  • Da martedì a domenica, dalle ore 12.00 alle 20.00.
  • Costo ingresso: 20 euro.
  • I biglietti sono acquistabili esclusivamente online sul sito web di The Social Museum.

Per ulteriori dettagli, visita il loro sito web o contattali via email.

Eventi a Palermo: Banksy e the social museum

Non perderti queste occasioni uniche e immergiti nell’arte che trasforma la città in un palcoscenico di creatività.

Se sei alla ricerca di altre esperienze indimenticabili da vivere a Palermo

Enna

Itinerari di Sicilia: cosa vedere a Enna

In questo articolo, scopriremo cosa vedere a Enna, esplorando il suo passato affascinante e i paesaggi naturali mozzafiato.

Enna è l’unica provincia siciliana a non avere uno sbocco sul mare ed è caratterizzata da un territorio prevalentemente collinare, offrendo ai visitatori una vista panoramica unica sui pittoreschi paesi che un tempo si insediavano in queste zone in cerca di sicurezza.

Capoluogo e storia medievale

Il cuore di questa provincia è il capoluogo, posizionato a circa 1000 metri d’altitudine è il più alto d’Italia. In poche ore, puoi scoprire il fascino di Enna, passeggiando tra le sue strade e ammirando chiese che narrano secoli di storia, come la chiesa di S. Francesco e il Duomo.

La presenza di numerosi castelli – interessanti quello di Sperlinga e di Gagliano Castelferrato – sono un’ulteriore testimonianza del carattere difensivo di molti degli insediamenti della provincia.

Il più antico e imponente, per i suoi 23.000 mq di superficie, è proprio il Castello di Lombardia, che fin dal XIII secolo fu posto a difesa del fianco di nord-est di Enna, ma la cui fondazione risale a quasi 3000 anni addietro, alle origine stesse dell’insediamento umano su queste rocche.

Ai giorni nostri conserva ancora 6 delle 20 torri originarie, diversi cortili interni in cui si svolgono spettacoli nella buona stagione e dalle cui terrazze si ammirano panorami eccezionali.

Alla sua opposta estremità si ammira l’altro importante monumento di epoca medievale, la torre ottagonale di Federico II.

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Musei e radici storiche

Il patrimonio archeologico di Enna si svela anche nei musei, come quello ospitato nel quattrocentesco palazzo Varisano, dove i visitatori possono ammirare i tesori rinvenuti nella zona, dando vita alle radici storiche di questo luogo.

Allontanandoti dal capoluogo in direzione nord, scoprirai centri abitati come Nicosia, Leonforte e Troina, che si ergono agli snodi delle vie medievali, ancora ricchi di chiese e palazzi aristocratici che testimoniano ancora di un passato illustre e politicamente rilevante.

Mentre dirigendoti verso sud, Piazza Armerina accoglie con le sue affascinanti chiese e il maestoso Palazzo di città. Ma il vero tesoro è la Villa Romana del Casale, un centro rurale del III-IV secolo d.C. famoso per i suoi magnifici mosaici che coprono oltre 3500 m2.

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Un viaggio nell’archeologia

Esplorando le radici storiche della Sicilia, una deviazione imprescindibile porta a Aidone, una gemma archeologica con il suo Museo regionale. Qui, gli appassionati possono ammirare la grazia della Venere, i magnifici argenti di Eupolemo e gli impressionanti acroliti di Demetra e Kore.

Accanto, il Parco archeologico di Morgantina offre uno spettacolo teatrale immerso nella classicità, simile a quanto si può vivere a Siracusa. Questa combinazione di storia e cultura crea un polo turistico di incontestabile interesse, un’esperienza che abbraccia la grandezza dell’antica Sicilia.

Un terzo tesoro archeologico sorge a Centuripe, lungo la strada che scende dal centro abitato verso la valle del Simeto. Con il suo museo associato, questo sito aggiunge un capitolo affascinante alla narrazione delle civiltà che hanno plasmato questa terra nel corso dei secoli.

Uno spettacolo naturale unico

La natura, protagonista nel territorio ennese, offre paesaggi sorprendenti. I laghi, sia naturali che artificiali, sono specchi d’acqua che attirano una ricca varietà di avifauna, rendendo Enna un crocevia per gli uccelli migratori.

I laghi, poi sono quasi tutti artificiali, nati cioè in seguito a sbarramenti di corsi d’acqua per costituire riserve idriche utili sia per l’agricoltura che per il consumo domestico, di seguito i laghi che consigliamo visitare:

Specchi d’acqua minori sono:

Ma il più conosciuto è il lago di Pergusa, famoso soprattutto per la leggenda del ratto di Proserpina. È l’unico lago naturale presente in Sicilia, nato dallo sprofondamento del terreno; non avendo né immissari né emissari è alimentato solo dalle acque piovane, per cui le acque sono leggermente salmastre.

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In prossimità sia del Lago di Pergusa sia del Parco Ronza si colloca il particolare Parco Minerario Floristella-Grottacalda che, inserito in uno splendido contesto paesaggistico, costituisce una sorta di museo della scienza a cielo aperto e uno dei più importanti insediamenti di archeologia industriale del Mezzogiorno.

Oltre ai boschi di cui è circondato, il Parco offre peculiari aspetti naturalistici come la presenza della sorgente di acque sulfuree che alimenta il Rio Floristella e le emissioni continue di metano e acqua salata e ferruginosa attraverso vulcanelli di fango detti “Maccalube“.

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Inizia la tua scoperta di Enna con Sicilying e preparati a vivere un’esperienza unica tra cultura, storia e bellezze naturali!

Esplora Agrigento: in Quad!

Grazie alle emozionanti escursioni in quad ad Agrigento, avrai l’occasione di immergiti in un’esperienza unica tra mare e monti, ammirare panorami mozzafiato e scoprire il territorio agrigentino in un modo completamente nuovo!

Per chi sono ideali le escursioni in quad?

Il quad, o quad-bike, è una moto a quattro ruote perfetta per gli amanti dell’avventura e della guida off-road. Vi consigliamo di organizzare questa esperienza con un gruppi di amici in cerca di divertimento all’aria aperta, ma anche con la vostra famiglia, se desiderate visitare in modo alternativo il territorio di Agrigento.

Per la guida del quad è sufficiente l’ordinaria patente B oppure dai 16 anni in su la patente A1, vi ricordiamo che i minorenni non possono trasportare passeggeri, anche se in possesso di patente A1.

visitare Agrigento con un quad tour

Per vivere appieno questa emozionante esperienza, durante un briefing iniziale, saranno fornite tutte le istruzioni necessarie dalle nostre guide e guidatori esperti. Puoi guidare da solo o in coppia, alternandoti alla guida.

I nostri tour conducono a posti incantevoli della provincia agrigentina, come fiumi, aree boschive e panorami sul mare, offrendo itinerari unici da scoprire.

Un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita

Un’escursione in quad offre l’opportunità di esplorare terreni di tutti i tipi, da sentieri sterrati a torrenti, da foreste a pendii montuosi. Garantendo emozioni e avventure adrenaliniche, il quad permette di connettersi con la natura in modo autentico.

Salire su un quad significa mettersi alla prova, sfidare l’ambiente e vivere un’esperienza lontana dalla routine quotidiana. La sensazione di libertà offerta dal quad consente di superare ostacoli che altri mezzi non osano affrontare, regalando emozioni e avventure indimenticabili che vi resteranno per sempre impresse.

Agrigento in quad


Scegli con cura l’itinerario che cattura la tua immaginazione e preparati a immergerti completamente in questa straordinaria esperienza!

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Esplora Salina: un viaggio tra vulcani e mare cristallino

Salina, incastonata tra le splendide Isole Eolie, svela la sua bellezza unica con sei vulcani antichi che la rendono un vero gioiello naturale. Divisa in tre comuni – Santa Marina, Malfa e Leni – Salina regala un’esperienza indimenticabile, avvolta da vigneti, ulivi, piante di capperi, mirti e ginestre.

Il fascino delle coste e delle spiagge

Mentre la maggior parte della costa di Salina si svela in scogliere maestose, le poche spiagge sono autentiche gemme da non perdere. La spiaggia di Pollara, scolpita nella roccia, è un’ode alla natura, mentre l’arco naturale e le possibilità di immersioni nel mare limpido catturano l’attenzione degli appassionati del mondo subacqueo.

Pollara, un ex cratere, e Malfa offrono le spiagge più belle insieme a una piccola baia non lontano da Rinella che si raggiunge tramite un facile sentiero segnalato. La strada per Malfa è meravigliosa caratterizzata da strapiombi che trovate alla vostra destra e coltivazioni alla vostra sinistra ma anche da vigneti alla vostra destra e dalla montagna alla vostra sinistra. Ricordate che se cercate la sabbia quella potete trovarla a Rinella.

cosa vedere e cosa fare a Salina alle Isole Eolie

Attrazioni turistiche da non perdere

Per gli amanti di avventure panoramiche, il belvedere a Pollara offre uno spettacolo indimenticabile del sole che sprofonda nel mare, regalando giochi di colori mozzafiato.

Le escursioni verso Punta Perciato e la Secca del Capo svelano la bellezza dei fondali. Ogni anno questa località richiama tantissimi visitatori soprattutto per il mare pulito e “certificato”: per sette anni Santa Marina Salina ha conquistato 5 vele della Guida Blu di Legambiente e grazie alle acque cristalline ed ai sempre più numerosi servizi offerti sul territorio comunale. Ti consigliamo visitare la Riserva Naturale Le Montagne delle Felci e dei Porri la quale offre sentieri immersi nel verde che conducono a vette straordinarie, come i 962 metri del monte Fossa delle Felci questi percorsi sono adatti sia ai più che ai meno esperti.

Da non perdere è l’escursione sul monte della Fossa delle Felci, partendo da Valdichiesa(ME). Lassù a quasi mille metri di altezza è possibile ammirare nel cono un incantevole bosco di felci ed un panorama delle altre isole. A sud di Santa Marina si trova il laghetto di Punta Lingua, in cui è possibile intravedere dei ruderi di mura romane dell’età imperiale. Questo stagno è una tappa di molti uccelli migratori che, recandosi in Africa o di ritorno da essa, transitano sull’arcipelago. Tra questi anche il fenicottero rosa.  Salina è l’isola più fertile e ricca d’acqua delle Eolie; si coltivano uve pregiate da cui si ricava la Malvasia delle Lipari, un vino di sapore dolcecapperi, esportati in tutto il mondo.

Storia e sapori autentici

Salina si veste di storia attraverso il Museo Civico di Santa Marina Salina e il Museo del Vino, che narrano le diverse epoche dell’isola. Dai reperti archeologici alle testimonianze della civiltà greca e romana, Salina svela segreti antichi.

Ma non solo storia, anche i sapori autentici fanno parte dell’esperienza salinese: dalle Insalate di pane caliato agli spiedini di pesce spada e totani ripieni, ogni piatto racconta la tradizione e la passione culinaria dell’isola.

cosa vedere e cosa fare a Salina alle Isole Eolie

Scopri i tesori nascosti, ammira panorami mozzafiato di questa meravigliosa isola delle Eolie. Salina ti attende per un’esperienza indimenticabile!

I nostri tour sono progettati per offrirti un’esperienza completa, arricchita dalla professionalità e dall’entusiasmo del nostro team.

Scopri cosa fare a Palermo e Monreale

Palermo è una città piena di storia, cultura e arte che affonda le sue radici nel ricco tessuto delle civiltà antiche del Mediterraneo.

In questo articolo, ci immergeremo nell’atmosfera unica del Settecento e dell’Ottocento, esplorando i tesori nascosti della città e scoprendo cosa fare se vi trovate nelle località di Palermo e Monreale.

Sapori, Colori e Folklore

I viaggiatori che varcano la soglia di Palermo vengono avvolti da un vortice di profumi orientali, colori e suoni avvolgenti. I mercati storici e folkloristici della città catturano l’essenza di questa esperienza sensoriale unica, caratterizzati dai venditori tipici che riempiono l’aria di voci vivaci. Nelle pittoresche vie del centro storico, gli appassionati di shopping possono trovare di tutto: dal vintage all’usato.

Palermo Eclettica

Palermo è un vero e proprio melting pot di culture, un luogo dove il passato si mescola armoniosamente con il presente. La città vanta una bellezza eterogenea che riflette le influenze delle civiltà antiche, sia nell’arte che nelle usanze locali.

Tutte le sere il centro storico si anima ed i suoi abitanti sono pronti a riscoprire la loro città. La provincia di Palermo è un grande contenitore di riti, tradizioni e feste nei si assume un’atmosfera profonda e allo stesso tempo spettacolare.

Si giunge a Monreale da Palermo, percorrendo il bellissimo asse viario che partendo dal mare, dalla Cala, l’antico porto di Palermo e attraversando la capitale (Corso Vittorio Emanuele) prosegue per Corso Calatafimi e lungo lo stradone per Mezzo Monreale, si continua ad andar su tra tornanti e splendidi scorci della vallata.

Monreale è famosa nel mondo per la sua splendida Cattedrale.

Il Duomo di Monreale

Il Duomo di Monreale rappresenta l’unione tra la severa cultura normanna della facciata e le influenze islamiche e bizantine dell’interno. All’interno le pareti sono del tutto ricoperte di mosaici e raccontano la storia di Gesù attraverso immagini, colori e forme studiate in ogni minimo dettaglio.

La chiesa è l’esempio più importante dell’architettura normanna in Sicilia: al gusto nordico si affiancano elementi classici, tradotti ed interpretati dalle maestranze arabe e bizantine che ancora abitavano l’isola al tempo della costruzione e che lavorarono assiduamente.

La visione d’insieme è per i visitatori uno spettacolo per gli occhi che lascia a bocca aperta e rende difficile qualsiasi descrizione verbale. Dal lato meridionale della Chiesa si accede poi al chiostro. Ancor più spettacolare, romantica e suggestiva è la vista che Monreale riesce a regalare la sera.

Se desideri saperne di più su come esplorare queste località e vivere un’esperienza unica attraverso i secoli, il nostro team esperto è pronto ad aiutarti a pianificare il tuo viaggio.

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Viaggio ad Agrigento: esplorando la natura e il folklore

Benvenuto in un viaggio emozionante alla scoperta di Agrigento, una terra dove la natura incontaminata e le tradizioni millenarie si intrecciano. Da affascinanti riserve naturali a vibranti celebrazioni folkloristiche, questo articolo ti guiderà attraverso gli itinerari più suggestivi della Sicilia, offrendoti uno sguardo avvincente sul folklore locale e i paesaggi mozzafiato!

Le riserve naturali

Se sei un amante della natura, Agrigento e i suoi dintorni offrono un’esperienza unica nel suo genere. A soli 15 chilometri dalla città, in direzione di Aragona, si trova la Riserva Naturale Integrale di Macalube, gestita da Legambiente.

Questo luogo incantato ospita il raro fenomeno dei vulcanelli che eruttano fango e argilla, creando uno spettacolo geologico e climatico unico nel suo genere. Qui, la flora e la fauna si mescolano in un ambiente straordinario, regalando scenari mozzafiato a ogni passo.

Per gli amanti della costa, la Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa, gestita dal WWF, è un paradiso nascosto tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa. Qui, falesie costiere brillano con cristalli di gesso, dune spettacolari si alternano a spiagge solitarie, creando un ambiente incontaminato e affascinante.

Viaggio ad Agrigento: esplorando la natura e il folklore

Un’altra gemma naturalistica è il giardino della Kolymbethra, situato nel cuore della Valle dei Templi. Gestito dal FAI, questo luogo non solo contiene affascinanti reperti archeologici, ma offre anche una straordinaria varietà di vegetazione mediterranea, tra agrumeti, mandorleti e uliveti. È un’autentica oasi di tranquillità che ti avvicina alla bellezza della natura siciliana.

Per gli amanti dell’avventura, il Lago Arancio è un paradiso da esplorare. Situato tra i comuni di Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice e Sciacca, questo bacino artificiale è stato trasformato in un’interessante oasi naturalistica grazie alla gestione attenta della LIPU. Tra i boschi circostanti, troverai aree attrezzate per una giornata all’aperto indimenticabile.

Il folklore

Ma un viaggio ad Agrigento significa anche conoscere una terra di tradizioni e folklore. Ogni paese della provincia offre feste patronali uniche nel loro genere.

Ad esempio, gli Archi di Pasqua a S. Biagio Platani sono un’affascinante competizione tra le confraternite locali, che costruiscono archi trionfali usando solo materiali naturali. Questa tradizione millenaria è ora celebrata nel Museo degli Archi di Pasqua, che espone i capolavori delle passate edizioni e offre una visione del processo creativo dietro queste opere d’arte temporanee.

Inoltre, non perderti la famosa Sagra del Mandorlo in Fiore, una celebrazione internazionale che si tiene dal 9 al 17 marzo 2024. Questa festa colorata e vivace porta in vita l’anima autentica della Sicilia, con gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo che si uniscono per celebrare le tradizioni agricole e culturali della regione.

Infine, per un’immersione completa nella storia e nella cultura della Sicilia, visita i piccoli ma curatissimi musei di Agrigento, Montallegro e Casteltermini. Questi musei raccontano storie di vita quotidiana, attività agricole, pastorizia e artigianato che hanno plasmato le comunità locali nel corso dei decenni.

In un angolo suggestivo di Sciacca, ai piedi del monte San Calogero, sorge il Castello Incantato, un museo all’aperto unico nel suo genere. Qui, l’artista naif Filippo Bentivenga ha scolpito centinaia di teste che narrano gli eventi e i drammi della sua vita, creando un’atmosfera magica e surreale.

Agrigento è un viaggio attraverso la natura incontaminata e le tradizioni affascinanti della Sicilia, un’esperienza che ti lascerà incantato e desideroso di scoprire sempre di più di questa terra straordinaria.

Siamo qui per aiutarti a rendere il tuo viaggio il più straordinario possibile.