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Autore: natasha fragala

I 10 Belvedere più spettacolari della Sicilia

Esplorare la Sicilia attraverso i suoi più suggestivi belvedere è un’esperienza indimenticabile. In questo articolo ti condurremo in un viaggio tra promontori, terrazze panoramiche e balconi naturali, offrendoti la possibilità di ammirare paesaggi che ti lasceranno senza fiato.

Monte Pellegrino – Palermo

Iniziamo il nostro tour con il Monte Pellegrino, definito da Goethe come “il promontorio più bello del mondo”. Situato ai piedi del Santuario di Santa Rosalia, questo luogo offre una vista spettacolare sulla città di Palermo e sul suo mare azzurro.

Il Salto dei Ventimiglia – Geraci Siculo

Dirigiamoci verso le Madonie per scoprire il Salto dei Ventimiglia, una struttura in vetro e acciaio che si estende nel vuoto, regalando una vista panoramica a 180º. Un luogo ideale per foto e selfie memorabili.

10 Belvedere più spettacolari della Sicilia punti panoramici in sicilia
Immagine di Sicilying

Belvedere di Enna

Il belvedere di Enna, conosciuto come il “Belvedere della Sicilia“, offre una vista mozzafiato sulla città e sulle vette dei Nebrodi. Un punto di osservazione imperdibile per ammirare la bellezza della Sicilia centrale.

Sutera

Sutera, posizionata su una rupe, offre uno spettacolare panorama che va dall’Etna al golfo di Agrigento. La salita al Santuario di San Paolino, situato sulla cima del Monte di San Paolino, è una vera esperienza.

Erice

Dal Castello del Balio a Erice, si può godere di una vista mozzafiato sul Golfo di Cofano, Trapani e le Isole Egadi. Uno scenario che incanta soprattutto al tramonto.

10 Belvedere più spettacolari della Sicilia punti panoramici in sicilia
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Belvedere di Castellammare del Golfo

Il belvedere di Castellammare del Golfo offre una vista unica sul golfo, con panorami che cambiano con il trascorrere delle ore. Il tramonto regala uno scenario indimenticabile.

Il Belvedere di Tindari offre una vista unica delle Isole Eolie e dei Laghetti di Marinello. Inoltre, a 5 minuti a piedi è possibile raggiungere il Parco Archeologico e perchè no? Fare un salto all’interno del Santuario Basilica di Tindari, famoso per la sua Madonna nera.

Il Sacrario di Cristo Re – Messina

Dal Sacrario di Cristo Re, si può ammirare l’intera città di Messina, lo Stretto e le sue bellezze, come la Madonna della Lettera e il Duomo.

Taormina

Taormina, con il suo belvedere, offre una vista spettacolare sull’Isola Bella e sull’Etna. Un paesaggio che ha incantato anche gli sceneggiatori di “The White Lotus“.

10 Belvedere più spettacolari della Sicilia punti panoramici in sicilia
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La Guardiola – Piraino

A Piraino, la Guardiola offre panorami mozzafiato che vanno da Capo Milazzo a Capo d’Orlando, con le Isole Eolie che sembrano a portata di mano.

Il Belvedere di Quattrocchi – Lipari

Il Belvedere di Quattrocchi a Lipari, con la sua vista sulla spiaggia di Valle Muria e sull’Etna, regala emozioni uniche, soprattutto al tramonto.

10 Belvedere più spettacolari della Sicilia punti panoramici in sicilia
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Scopri la bellezza della Sicilia attraverso questi straordinari belvedere e preparati a rimanere incantato.

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La grotta dei tre livelli sull’Etna

La grotta dei tre livelli sull’Etna, scoperta nel 1964 durante i lavori per la strada Zafferana-Rifugio Sapienza (SP 92), si trova a circa 13 km dal paese, sulla destra salendo, poco oltre il bordo della strada.

Le successive esplorazioni l’hanno datata all’eruzione del 1792-93, tanto è vero che la sua testa arriva proprio a quelle bocche, a quota 1900.

Il movimento di una ruspa fece crollare il tetto della grotta in un punto, inizialmente esplorato per la lunghezza di circa 500 metri, nel quale essa si suddivideva in ben tre gallerie sovrapposte. Da qui il nome che le fu attribuito inizialmente e con cui ancora oggi è indicata.

Solo il livello più basso dei tre è il vero e proprio tunnel di scorrimento, e nel tratto a valle porta alla fine della grotta che tuttavia è separata da un breve diaframma di lava da un’altra grotta denominata KTM, che si prolunga per circa 650 metri e fa parte dello stesso sistema tubo di scorrimento lavico.

La grotta dei tre livelli sull'Etna
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Caratteristiche della grotta

Ritornando alla grotta principale bisogna aggiungere che, fra il 1989 e il 1990, due successive spedizioni speleologiche sono riuscite a rimuovere gli accumuli di detriti che sembravano chiuderla a monte e ad aprire dei varchi che hanno consentito di risalire ancora più a monte e di giungere fino all’effettiva conclusione del suo percorso che adesso si snoda per un totale di circa 1200 metri, facendone la seconda grotta dell’Etna per estensione.

Tranne che in alcuni punti in cui la volta si abbassa e costringere a camminare carponi e ad esclusione del tratto finale che è molto ripido, per il resto il tunnel principale si può percorrere abbastanza agevolmente. Occorre tuttavia tener presente che il vecchio ingresso, quello scoperto casualmente, comporta un salto iniziale di circa 7 metri e può essere superato solo con adeguate attrezzature.

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Questa grotta è particolarmente cara agli speleologi catanesi perché, data la sua complessità, è usata come una sorta di palestra naturale per i corsi di avviamento alla speleologia.

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Il borgo della Sicilia premiato con la bandiera arancione

Petralia Sottana, incantevole borgo siciliano, è stato recentemente premiato della prestigiosa Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, riconoscimento che ne sottolinea l’ospitalità e l’autenticità, inoltre è l’unica Bandiera Arancione conferita alle località siciliane!

La bandiera arancione

Petralia Sottana, situata nel suggestivo Parco delle Madonie, ha ricevuto la Bandiera Arancione in virtù del suo impegno nel promuovere un turismo autentico e rispettoso. Questo prestigioso riconoscimento conferma la bellezza del borgo e l’accoglienza calorosa riservata ai visitatori.


Il centro storico di Petralia Sottana offre uno scenario mozzafiato e un’atmosfera intrisa di storia e tradizione. Gli eventi organizzati durante tutto l’anno permettono ai visitatori di immergersi nella cultura locale e di vivere esperienze uniche, contribuendo così a mantenere viva l’autenticità del luogo.

Il Borgo della Sicilia premiato con la Bandiera Arancione Petralia Sottana
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Miglioramento Continuo

La Bandiera Arancione non è solo un riconoscimento, ma anche uno stimolo al miglioramento costante. I dati evidenziano un significativo progresso nella qualità dell’accoglienza e nella sostenibilità ambientale, risultato degli sforzi congiunti della comunità locale e delle politiche di sviluppo turistico sostenibile.


Petralia Sottana, borgo premiato con la Bandiera Arancione, si impegna attivamente per promuovere la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale. Attraverso l’adozione di politiche di energia rinnovabile e la valorizzazione del patrimonio culturale, il borgo contribuisce a costruire un futuro più sostenibile e inclusivo per tutti.

Il Borgo della Sicilia premiato con la Bandiera Arancione Petralia Sottana
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Petralia Sottana e altri comuni insigniti di questo prestigioso riconoscimento dimostrano che un turismo di qualità è possibile, portando benefici tangibili all’ambiente e alle persone.

Petralia Sottana si conferma come una destinazione ideale per chi cerca un’esperienza autentica e indimenticabile in Sicilia.

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grotta del gelo etna

La grotta del gelo sull’Etna

La grotta del Gelo è una delle classiche mete più visitate dagli escursionisti sull’Etna. Il condotto lavico, a forma di imbuto, ha un diametro di circa dieci metri e rimane coperto di neve fino alla primavera.

Il suo ingresso è caratterizzato da un pendio ripido e da un abbassamento del terreno dove in inverno si raccoglie una grande quantità di neve che, a causa della successiva debole inclinazione, scivola lentamente verso le zone più interne della grotta, creando così un deposito naturale di neve ghiacciata, che costituisce il ghiacciaio perenne più meridionale d’Europa.

La grotta del gelo sull'Etna
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In primavera si possono osservare, dall’ingresso della grotta, anche delle formazioni di stalattiti che pendono dall’alto. Queste particolarità, hanno affascinato da sempre molti escursionisti, per cui essa è la grotta più conosciuta dell’Etna.

La grotta non è piccola, estendendosi per circa 130 metri con il ghiaccio che occupa il 30% del volume; la galleria è lunga circa 50 metri. Dal 1981, il ghiaccio nella grotta si è assottigliato per il cambiamento climatico, l’acqua meno fredda e la frequenza eccessiva dei visitatori.

Per le difficolta che sono presenti, è necessario visitarla con le adeguate attrezzature. La grotta del Gelo era utilizzata dai pastori e boscaioli per raccogliere acqua, prima di diventare meta escursionistica.

grotta del gelo etna sicilia
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Esistono diverse strade per arrivare alla grotta, una di queste è quella che sale dal basso, dallo stesso sentiero che porta alla Grotta dei Lamponi. In alternativa si può partire dalla caserma di Monte Spagnolo, attraversare il tratto di pista altomontana verso Monte Santa Maria e intraprendere un sentiero che dopo 3 Km giunge alla grotta. Il sentiero offre vista su faggi e colate laviche di epoche diverse, conducendo a un ripido pendio con vista sull’entrata della grotta.

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Escursione sull’Etna

Scoprire l’Etna durante la tua vacanza in Sicilia è un’opportunità imperdibile che ti immergerà in un mondo di emozioni uniche. Con il suo fascino selvaggio e imponente, il vulcano attivo offre uno scenario mozzafiato, dove la potenza del fuoco si mescola alla maestosità della natura circostante. L’escursione sull’Etna diventa così un’esperienza che ti condurrà alla scoperta dei segreti più affascinanti di questo luogo.

E grazie a SICILYING, questa esperienza diventa ancora più accessibile e coinvolgente. Ti offriamo la possibilità di esplorare l’Etna con facilità e sicurezza, accompagnato da guide esperte che sapranno trasformare ogni momento in un’avventura indimenticabile.

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Il nostro itinerario parte dal suggestivo Rifugio Sapienza, da dove salirete a bordo di telecabine che in soli 15 minuti vi condurranno a 2504 metri di altitudine. Da lì, continuerete il viaggio a bordo di mezzi fuoristrada speciali, guidati da professionisti del settore, fino a raggiungere la quota di 2900 metri sul livello del mare.

Durante l’escursione, una guida autorizzata vi accompagnerà con passione e competenza, conducendovi tra le rocce laviche e svelandovi i segreti e le meraviglie di questo paesaggio unico al mondo. Rispettando tutte le normative di sicurezza, avrete l’opportunità di vivere un’esperienza autentica e indimenticabile, rendendo le vostre vacanze in Sicilia un’avventura senza pari!

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Sicilia: Escursioni sull’Etna e consigli essenziali

La Sicilia, terra di contrasti e meraviglie, offre paesaggi mozzafiato e avventure indimenticabili. Tra le esperienze più entusiasmanti da vivere sull’isola, le escursioni sull’Etna occupano senza dubbio un posto d’onore.

Consigli per un’Escursione Sicura

Prima di intraprendere qualsiasi escursione sull’Etna, è essenziale prepararsi adeguatamente. Ecco alcuni consigli utili:

  1. Vestirsi a strati: il clima sull’Etna può variare drasticamente, quindi è consigliabile indossare abbigliamento a strati per adattarsi facilmente alle diverse temperature.
  2. Scarpe adeguate: Indossare scarpe da trekking robuste e comode è fondamentale per affrontare i terreni accidentati del vulcano.
  3. Acqua e snack: portare con sé acqua in abbondanza e snack energetici è cruciale per mantenere l’idratazione e l’energia durante l’escursione.
  4. Guida Esperta: affidarsi a guide esperte non solo garantisce la sicurezza ma arricchisce l’esperienza con aneddoti e informazioni sul territorio.
Sicilia: Escursioni sull'Etna e Consigli Essenziali
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5 escursioni imperdibili sull’Etna

Se stai pianificando una visita a questo iconico gigante, ecco 5 esperienze da non perdere che ti permetteranno di scoprire la magia e la maestosità dell’Etna in modi che non avresti mai immaginato:

  • Avventure in Quad sull’Etna e Alcantara: che tu preferisca guidare da solo o in compagnia, vivrai un’esperienza indimenticabile, ammirando paesaggi mozzafiato, attraversando antiche colate laviche e esplorando canyons modellati dall’acqua del fiume Alcantara.
  • Etna alta quota, funivia e off road tour quota 2920m: ammira paesaggi lavici mozzafiato e un panorama senza eguali, sospeso tra cielo e mare.
  • Escursione sull’Etna al Tramonto: un’esperienza unica che inizia con il pick-up dalla tua struttura ricettiva per esplorare il versante Sud del vulcano. La tua avventura include una degustazione di prodotti locali in un’azienda agricola, l’esplorazione di una grotta lavica con guida esperta, e una passeggiata al Rifugio Sapienza per ammirare le colate delle ultime eruzioni e i crateri Silvestri.
Sicilia: Escursioni sull'Etna e Consigli Essenziali
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  • Trekking ai crateri sommitali dell’Etna: l’ascesa ai crateri sommitali dell’Etna rappresenta un’avventura imperdibile per gli appassionati di trekking, offrendo la possibilità di esplorare il vulcano attivo più alto d’Europa a 3000 metri di altitudine con una guida alpina/vulcanologica autorizzata. Un’esperienza di 5-6 ore che combina l’emozione dell’esplorazione vulcanica con la bellezza mozzafiato dei paesaggi etnei.
  • E-MTB tour Etna ad alta quota: scopri l’Etna in modo avventuroso e sostenibile con le nostre escursioni in Mountain Bike elettrica lungo la Pista Altomontana. Scegli tra il percorso Light di mezza giornata, ideale per immergersi tra boschi e colate laviche con un dislivello di 750 m, o l’avventura Full di un’intera giornata, per esplorare in profondità il vulcano, affrontando un dislivello di 1000m attraverso paesaggi vari e affascinanti.
Sicilia: Escursioni sull'Etna e Consigli Essenziali
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Itinerari di Sicilia: Agrigento ed i percorsi culturali

L’arte e la cultura della Sicilia occidentale, ad Agrigento, ecco dei percorsi e delle esperienze assolutamente da provare!

Percorso tra le eccellenze in agricoltura 

Per migliorare le condizioni economiche della provincia di Agrigento, è stata necessaria l’intuizione di grandi case vinicole del nord per scoprire una realtà che era sotto il naso di tutti: il territorio e il clima siciliani, sommati a moderne tecniche di vinificazione e a opportune strategie di marketing costituiscono le componenti fondamentali per la (ri)scoperta di una vocazione vinicola che sta avendo successi nei mercati di tutto il mondo.

In pochi anni il Nero d’Avola, il principe dei rossi siciliani, è diventato una star internazionale, trascinando alla popolarità tutti gli altri vitigni autoctoni ad esempio: Catarratto, Insolia, Grillo, Caricante, Grecanico, Nerello cappuccio, dalle cui uve prima si ricavava vino solo per uso familiare o, al massimo, per irrobustire vini più nobili ma più fragili.

Per di più si è scoperto che anche vitigni alloctoni come: Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Chardonnay trovano ottima accoglienza nei terreni siciliani, per cui sono ormai numerose le aziende vinicole, solo in provincia di Agrigento se ne contano una quarantina fra le principali.

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Cambiando settore, ci spostiamo verso Bivona per andare ad assaggiare, verso la fine dell’estate, la dolce e profumata pesca bianca di Bivona, anch’essa IGP, sempre da questa località proviene una particolare varietà di fragoline che sono riconosciute fra le più pregiate.

Scendendo verso la costa, a Ribera e nei paesi circostanti troviamo la fiorente coltivazione delle bionde arance Navel, che sono addirittura assorte al rango della DOP.

A tutto ciò si aggiunge che molte aziende agricole hanno ormai scoperto anche la valenza turistica delle loro attività, quindi c’è solo l’imbarazzo della scelta per trovare agriturismi e fattorie didattiche che integrano alle attività legate all’ospitalità il tradizionale lavoro agricolo.

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Percorso di archeologia industriale

Alla fine dell’Ottocento, alcuni paesi dell’entroterra: Aragona, Racalmuto, Favara, Campobello di Licata, sono stati interessati allo sviluppo delle miniere di zolfo che trovavano nei porti di Licata e di Porto Empedocle dei naturali punti di sbocco.

La maggior parte dei siti minerari è in stato di abbandono, solo per qualcuno di essi si sta tentando una riconversione in parco minerario per una fruizione turistico-museale e scientifica ad esempio per la miniera Ciavalotta, in territorio di Favara, dove, oltre alle gallerie, sono ancora conservati gli apparecchi archeologico-industriali utilizzati dai minatori.

Un altro sito interessante, ma più difficilmente visitabile, è quello della Zolfara Taccia-Caci, in territorio di Aragona, ma causò anche il tracollo economico della famiglia di Luigi Pirandello. Non è difficile riconoscere in questi luoghi le ambientazioni delle indimenticabili pagine dello scrittore agrigentino.

Un’altra realtà mineraria del territorio riguarda l’estrazione del salgemma. Esistono attualmente due miniere ancora in attività, a Realmonte e a Racalmuto. Degna di una visita è soprattutto la prima perché al suo interno è stata ricavata una chiesa, denominata la “Cattedrale di Sale, un grande ambiente dove anche l’altare, l’ambone, la cattedra vescovile e le acquasantiere sono stati ricavati da grossi blocchi di sale, mentre sulle pareti sono scolpiti dei bassorilievi sacri raffiguranti Santa Barbara, la Sacra Famiglia e Gesù Crocifisso.

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Le Terme naturali da visitare in Sicilia

In un periodo invernale, cosa c’è di più invitante di un bel bagno in acque calde? La Sicilia è un’ottima meta per trovare sollievo e relax. Con le sue terme naturali e il clima mite anche in questa stagione, l’isola offre un’esperienza unica che unisce bellezza naturale e benessere.

Terme di Pantelleria

Inizia il tuo viaggio nell’incantevole cratere di Pantelleria, dove il Lago di Venere si specchia in un paesaggio mozzafiato. Qui, le terme libere ti accolgono con le loro acque calde e i fanghi purificatori, offrendoti una vera e propria esperienza rigenerante. Pantelleria non è solo mare e relax, ma anche una terra ricca di tradizioni e sapori unici, che ti conquisteranno con la loro autenticità.

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Dalle coste di Pantelleria, spostati verso l’interno dell’isola e immergiti nella pozza naturale di Sclafani Bagni. Questo piccolo angolo di paradiso, incastonato tra le colline siciliane, ti regalerà momenti di pace e relax, circondato da panorami mozzafiato e dalla storia millenaria di questo luogo.

Terme di Segesta

Infine, dirigiti verso Segesta, dove le terme dei “Bagni liberi” ti accolgono sotto l’ombra del tempio e il fascino della mitologia greca. Qui, tra le acque calde delle Polle del Crimiso, potrai immergerti in un’atmosfera magica e avvolgente, ricca di storia e leggende antiche.

Le terme naturali della Sicilia sono un vero e proprio tesoro da scoprire, un itinerario che ti condurrà attraverso paesaggi mozzafiato e tradizioni millenarie. Se sei pronto per un’avventura indimenticabile, non perderti l’occasione di esplorare questo angolo di paradiso mediterraneo.

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La Scala dei Turchi, i Mori e Realmonte

Esplora la straordinaria bellezza della Scala dei Turchi, un gioiello naturale unico al mondo che si trova a Realmonte, in Sicilia. Questo sito iconico, riconosciuto come patrimonio dell’UNESCO, incanta visitatori da ogni angolo del mondo con le sue maestose scogliere di calcare bianco che si ergono con eleganza sulle coste del Mar Mediterraneo.

I Mori

Il nome, per la verità, già dice tutto. E racconta anche un errore che i siciliani si portano dietro da secoli. «I turchi» – in dialetto, «i tucchi», con la doppia consonante che resiste ancora nel parlato – sono in realtà i mori. Cioè le popolazioni di origini arabe che cominciano a invadere la Sicilia a partire dal VII secolo dopo Cristo.

In quel periodo, Bisanzio era lontana e la sua influenza non riusciva a estendersi fino a una delle sue province più periferiche. Nel frattempo, l’Isola svolgeva un ruolo fondamentale nei commerci nel Mediterraneo, un affare che gli arabi stavano cercando di conquistare.

La Scala dei Turchi i Mori e Realmonte
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La Scala dei Turchi è costituita essenzialmente di calcare e argilla ed è di un colore purissimo. Come se questo non bastasse, le sue forme dolci ricordano esattamente quelle di una scalinata.

Si racconta che i mori l’abbiano usata così, per arrivare in cima alla rupe e accedere al paese di Realmonte e, da là, ad Agrigento. Oggi se i «turchi» tornassero ad approdare nell’Agrigentino lo spettacolo che si troverebbero davanti sarebbe certamente diverso rispetto a quello a cui hanno assistito poco meno di 1500 anni fa. Questo vero e proprio capolavoro della natura è citato anche nei romanzi sul commissario Montalbano, scritti da Andrea Camilleri.

La Scala dei Turchi i Mori e Realmonte

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Esperienze consigliate

Dopo aver goduto di questa meraviglia naturale, fermati a pranzo in uno dei ristoranti vicini, dove troverai piatti locali preparati con ingredienti freschi e genuini. E se decidi di rimanere più a lungo, non avrai difficoltà a trovare alloggio: la zona è ricca di B&B e hotel che renderanno il tuo soggiorno a Realmonte confortevole e indimenticabile.

In una sola giornata, concediti un’esperienza straordinaria che ti lascerà senza fiato. Partendo dal pittoresco porticciolo di San Leone, salpa a bordo di una suggestiva barca a vela che ti condurrà di fronte alla maestosa Scala dei Turchi. A bordo, non solo avrai l’opportunità di deliziare il palato con prelibatezze locali, come i gamberi freschi e i rinomati pistacchi siciliani, ma avrai anche a disposizione l’attrezzatura per esplorare le meraviglie subacquee con lo snorkeling o, se preferisci, cavalcare le onde con il surf.

Una volta rientrato a terra, il divertimento continua le opzioni sono infinite e variegate, garantendo un’esperienza indimenticabile per tutti i gusti e le preferenze.

La Scala dei Turchi i Mori e Realmonte
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Trekking marittimo in Sicilia: lungo le pendici di un vulcano

Ti sei mai chiesto se avresti mai avuto il coraggio di fare trekking marittimo lungo le pendici di un vulcano? Non perderti questa opportunità, leggi questo articolo e scopri tutto ciò che devi sapere!

La redazione di TgCom24 ha dedicato un’attenzione particolare alla regione siciliana, posizionandola con orgoglio nella loro lista esclusiva dei dieci trekking marittimi più affascinanti d’Italia.

Nel cuore di questa selezione, troviamo: le Isole Eolie, con particolare rilievo per Stromboli. Questo vulcano offre la possibilità di esplorare le sue pendici attraverso due affascinanti sentieri, uno che parte da San Vincenzo e l’altro da Ginostra.

Scalata al cratere

L’avventura della scalata al cratere dello Stromboli è pensata per chi ama l’emozione e desidera vivere da vicino la potenza di questo vulcano attivo.

Permettici di anticipare quest’avventura straordinaria di Sicilying: insieme a una guida vulcanologica esperta, ti immergerai in un’esperienza indimenticabile lungo sentieri che ti condurranno alla vetta del vulcano, posizionato a 926 metri sul livello del mare. La partenza avviene dalla suggestiva piazza della Chiesa di San Vincenzo e, in circa 3 ore, ti addentrerai nella natura, attraversando la variegata flora mediterranea dai vivaci toni di verde ai caldi colori della lava solidificata.

Durante il percorso, farai soste panoramiche per ammirare uno spettacolo unico che si svela tra cielo, terra, acqua e fuoco. Giunti in cima, a circa 900 metri sul livello del mare, avrai il privilegio di godere delle esplosioni notturne dello Stromboli, un’esperienza indimenticabile della durata di circa 1 ora. La discesa sarà avvincente, affronterai la “Rina Grande“, una ripida e sabbiosa discesa che ti riporterà giù in circa 1,30 minuti.

trekking marittimo sicilia isole Eolie Stromboli
Immagine di Sicilying

Se invece preferisci un percorso più tranquillo immerso nella natura, dietro l’abitato di Stromboli si snoda un itinerario noto come la “via bassa“. Questo percorso consente di raggiungere il fianco della Sciara del Fuoco e offre la possibilità di fermarsi in punti panoramici (dai 150 ai 400 metri sul livello del mare) per ammirare le suggestive fontane di lava dello Stromboli, senza dover raggiungere la cima del vulcano.

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Cerchi un’altra esperienza per visitare le Isole Eolie? Eccone una che renderà la tua visita indimenticabile.

Minicrociera alle Eolie

Se vuoi esplorare le meraviglie delle Isole Eolie dal mare, ti consigliamo di optare per una minicrociera indimenticabile con Sicilying! Partiremo dal porto di Milazzo e ci avventureremo verso le perle dell’arcipelago. Dopo una visita a Vulcano e Panarea, faremo rotta verso Stromboli, uno dei vulcani più attivi al mondo.

Durante il percorso, attraverseremo piccole isolette pittoresche e avremo l’opportunità di scoprire la magnifica baia di Cala Junco a Panarea. A Stromboli, avremo il tempo di esplorare Piazza San Vincenzo e ammirare Strombolicchio prima di intraprendere il ritorno. Lungo la Sciara del Fuoco, avremo l’occasione unica di assistere alle eruzioni del cratere direttamente dal mare.

Il ritorno al porto di Milazzo è previsto per le 22:45, offrendo una giornata indimenticabile tra terra e mare.

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