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Autore: Carmelo Indelicato

treni storici del gusto

Treni storici del gusto Sicilia 2019: programma e date per un turismo “slow”

Ebbene si, la Sicilia è una delle regioni italiane che investe maggiormente nel settore del turismo ferroviario, quel turismo dolce, lento e sostenibile rivolto a chi è attento al paesaggio e a chi ama scoprire le testimonianze storico-artistiche di un luogo a bordo di un’antica locomotiva.

Il programma Treni Storici del Gusto presentato lo scorso 11 Aprile dal presidente della Regione Nello Musumeci, vedrà protagonista un preziosissimo parco di locomotive degli anni 30, treni a vapore e carrozze d’altri tempi.

I treni storici, fino all’8 Dicembre, permetteranno ai turisti di raggiungere località impensabili della Sicilia orientale ed occidentale, facendo degustare prodotti tipici locali del territorio grazie alla collaborazione con Slow Food Sicilia. Sarà una vera e propria narrazione della Sicilia attraverso i suoi sapori caratteristici e i suoi luoghi più suggestivi: borghi, castelli, aree archeologiche, parchi, oasi e riserve naturali.

Sono 87 i comuni coinvolti come luoghi di partenza o tappe in vista degli itinerari per un totale di 44 appuntamenti con partenza dalle principali città siciliane: Catania, Messina, Siracusa, Palermo, Enna, Agrigento, Porto Empedocle, Caltanissetta e Trapani.

treni storici del Gusto Sicilia 2019

Scopri con Sicilying il calendario dettagliato:

  • 5 maggio: Il treno dei pani e dolci votivi degli Iblei: Partenza da Catania e tappe a Palazzolo Acreide e Siracusa
  • 10 maggio: Il treno per la Fiera Mediterranea del Cavallo: Partenza da Catania e tappe a Scordia e Ambelia
  • 11 maggio: Il treno per la Fiera Mediterranea del Cavallo: Partenza da Catania e tappe a Scordia e Ambelia
  • 12 maggio: Il treno per la Fiera Mediterranea del Cavallo: Partenza da Catania e tappe a Militello in Val di Catania e Ambelia
  • 12 maggio: Il treno dei sapori del Belìce e dell’agro segestano: Partenza da Palermo e tappe di sosta a Segesta, Salemi, Cretto di Burri a Gibellina vecchia
  • 19 maggio: Il treno degli agrumi e dei formaggi, tra Nebrodi e Madonie: Partenza da Messina e tappe a Capo d’Orlando e Cefalù
  • 19 maggio: Il treno delle conserve e dei formaggi nel Val di Mazara: Partenza da Palermo e tappe a Partinico e Alcamo
  • 25 e 26 maggio: Il treno dei prodotti identitari delle isole: Partenza da Messina e tappe a Milazzo e imbarco per Lipari e Salina
  • 2 giugno: Il treno dei dolci e gelati delle aree ionica ed etnea: Partenza da Siracusa e tappe a Francavilla di Sicilia e Gole dell’Alcantara
  • 2 giugno: Il treno dei prodotti della terra nelle aree interne: Partenza da Porto Empedocle e tappe a Racalmuto e Caltanissetta
  • 9 giugno: Il treno dei dolci delle feste: Partenza da Palermo e tappe a Sutera e Favara
  • 9 giugno: Il treno delle dolcezze pasquali e prodotti degli Iblei: Partenza da Siracusa e
  • tappe di sosta a Cassibile, Noto antica, Avola vecchia e Avola
  • 9 giugno: Il treno delle verdure selvatiche, dei formaggi e del pane: Partenza da Trapani e tappe a Salemi e Gibellina nuova
  • 15 e il 16 giugno: Il treno delle dolcezze ericine e sapori di tonnara: Partenza da Palermo e tappe di sosta a Erice, Tonnara di Bonagia, Favignana
  • 16 giugno: Il treno degli agrumi e frutti lungo la costa ionica: Partenza da Catania e tappe di sosta a Castiglione di Sicilia e Castelmola
  • 22 e il 23 giugno: Il treno dei formaggi e legumi tra Madonie e Nebrodi: Partenza da Palermo e tappe di sosta a Petralia Soprana, Gangi e Sperlinga
  • 23 giugno: Il treno dei formaggi dell’agrigentino: Partenza da Porto Empedocle  e tappe Agrigento e Favara
  • 30 giugno: Il treno dei formaggi e sapori delle terre sicane: Partenza da Trapani e tappe Marsala e Mazara del Vallo
  • 7 luglio: Il treno dei prodotti della terra dell’agrigentino: Partenza da Porto Empedocle tappe e tappe a Palma di Montechiaro e Licata
  • 7 luglio: Il treno degli agrumi dello Ionio e dei prodotti del mare: Partenza da Catania e tappe di sosta a Aci Castello e Siracusa
  • 14 luglio: Il treno della frutta etnea e del miele ibleo: Partenza da Siracusa e tappe a Vizzini e Grammichele
  • 14 luglio: Il treno della frutta e conserve nei Monti Sicani: Partenza da Agrigento e tappe a Mussomeli e Cammarata
  • 20 luglio: Il treno della frutta dell’Etna: Partenza da Catania  e tappe di sosta a Militello in Val di Catania e Caltagirone
  • 28 luglio: Il treno del pane cunzato: Partenza da Trapani e tappe di sosta a Mazara del Vallo e Selinunte
  • 4 agosto: Il treno dei formaggi, meloni d’inverno, agrumi: Partenza da Trapani e tappe di sosta a Santa Margherita di Belìce e Sambuca di Sicilia
  • 11 agosto: Il treno dei dolci e degli agrumi lungo la costa ionica: Partenza da Messina e tappe di sosta a Francavilla di Sicilia, Gole dell’Alcantara e Castelmola
  • 18 agosto: Il treno della frutta dell’Etna e conserve d’autunno: Partenza da Catania etappe di sosta a Vizzini e Caltagirone
  • 25 agosto: Il treno del pane e dolcezze degli iblei: Partenza da Catania e tappe di sosta a Siracusa e Noto
  • 8 settembre: Il treno delle mandorle e conserve iblee: Partenza da Siracusa e tappe di sosta a Comiso e Castello e Parco di Donnafugata
  • 8 settembre: Il treno dei sapori del sale e del mare: Partenza da Trapani e tappe di sosta a Paceco, Marsala e Mozia
  • 8 settembre: Il treno della frutta e dolci degli Erei alle soglie dell’autunno: Partenza da Catania e tappe di sosta ad Agira e Leonforte
  • 14 e 15 settembre:  Il treno dei prodotti nelle terre dei Nebrodi: Partenza da Palermo e tappe di sosta a Castel di Tusa, Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, S. Stefano di Camastra, Capo D’Orlando
  • 14 settembre: Il treno del pistacchio di Bronte e frutta dell’Etna: Partenza da Catania e tappe di sosta a Bronte e Acireale
  • 15 settembre: Il treno della frutta etnea e delle conserve d’autunno: Partenza da Siracusa e tappe di sosta a Militello in Val di Catania e Caltagirone.
  • 21 settembre: Il treno del pistacchio verde di Bronte e frutta dell’Etna: Partenza da Messina e tappe di sosta a Bronte e Savoca
  • 22 settembre: Il treno dei formaggi dell’agrigentino: Partenza da Palermo e tappe di sosta a Carini, Scopello e Riserva dello Zingaro
  • 28 e 29 settembre: Il treno dei formaggi dell’agrigentino: Partenza da Catania e tappe di sosta ad Adrano, Castiglione di Sicilia, Etna, Aci Trezza e Acicastello
  • 29 settembre: Il treno dei legumi delle aree interne: Partenza da Enna e tappe di sosta a Calascibetta e Caltanissetta
  • 6 ottobre: Il treno delle verdure d’autunno nel Belìce e nell’agro segestano: Partenza da Palermo e tappe di sosta a Segesta, Cretto di Burri a Gibellina Vecchia e Castelvetrano
  • 13 ottobre: Il treno dei formaggi e legumi: Partenza da Palermo e tappe di sosta a Roccapalumba e Vicari
  • 12 ottobre: Il treno del pistacchio verde di Bronte e frutta etnea: Partenza da Siracusa e tappe di sosta a Bronte e Randazzo
  • 20 ottobre: Il treno degli agrumi e dolcezze tra Nebrodi e Madonie: Partenza da Messina e tappe di sosta a Castroreale e Castelbuono
  • 27 ottobre: Il treno delle dolcezze iblee di autunno: Partenza da Catania etappe di sosta a Scicli e Modica
  • 7 ottobre: Il treno delle scacce iblee e del cioccolato modicano: Partenza da Siracusa e tappe di sosta a Ragusa e Modica
  • 3 novembre: Il treno dei prodotti etnei e iblei: Partenza da Messina e tappe di sosta a Giardini Naxos e Noto
  • 3 novembre: Il treno della frutta d’autunno nel Val di Mazara: Partenza da Palermo con tappe di sosta a Segesta e Castellammare del Golfo
  • 10 novembre: Il treno dei castelli e dei prodotti della terra: Partenza da Caltanissetta con tappe di sosta a Caccamo e Collesano
  • 24 novembre: Il treno delle conserve dello Ionio Partenza da Catania con tappe di sosta a Savoca e Messina
  • 8 dicembre: Il treno dello sfincione e della frutta d’inverno: Partenza da Palermo con tappe di sosta a Bagheria e Cefalù.

Dove acquistare i biglietti

E’ possibile acquistare i biglietti il giorno stesso dell’evento fino ad esaurimento dei posti disponibili, oppure sul sito Trenitalia, presso le biglietterie o nelle agenzie di viaggio abilitate.

spa sicilia

Spa Sicilia: weekend (molto) romantici e dove trovarli

Spa Sicilia:weekend (molto) romantici e dove trovarli

Partire per un weekend, staccare la spina e pensare soltanto a rilassarsi…non c’è cosa più bella che dedicare del tempo al proprio benessere fisico e mentale.

Per questo motivo, abbiamo deciso che è arrivato il momento di suggerirti alcuni hotel con spa sicilia, per permetterti di organizzare al meglio e al più presto un weekend romantico e rigenerante!

PERNOTTARE SULLA ROCCIA LAVICA

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Che ne dite di un resort 4* sul mare? Il Baia Verde è un hotel adagiato sulle rocce laviche di una incantevole baia naturale. Avrete qui la possibilità di rigenerarvi completamente trascorrendo un weekend da sogno tra un percorso benessere nell’esclusiva spa della durata di 1,30 minuti che include bagno turco, piscina d’acqua di mare riscaldata, idromassaggio, percorso emozionale ed un massaggio benessere di coppia da 50 minuti.

IN RIVA AL MARE 

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A pochi km da Palermo, l’hotel Marina Holiday è un hotel 4* Superior che affaccia sul delizioso porticciolo turistico di Balestrate. Vi proponiamo un pacchetto di 1 notte che include un percorso benessere di coppia da 90 minuti con Hammam, idromassaggio, doccia emozionale, percorso kneipp, sauna finlandese, piscina riscaldata con cascate, grotta sensoriale ed una cena romantica con vista mozzafiato sul mare. Quale miglior occasione per sorprendervi?

UN MUST: TAORMINAspa sicilia

Siete degli inguaribili romantici e pensate che Taormina sia lo scenario giusto per una evasione romantica? Abbiamo qualcosa anche per voi. Potrete trascorrere infatti una notte presso l’hotel Capo dei Greci 4* stelle con vista d’eccezione e una moderna Spa davvero accogliente. Verrete accolti con un cesto di frutta e prosecco in camera e godrete di un percorso benessere della durata di 90 minuti che include vasca kneipp, doccia scozzese, vasca in aromaterapia, vasca di galleggiamento, vasca di drenaggio, sauna, hammam, zona relax, zona tisaneria. La sera, vi attenderà una cena a lume di candela presso il ristorante dell’hotel.

WEEKEND SUL VULCANO

spa sicilia

Una vera evasione si può vivere anche rifugiandosi in montagna…magari alle pendici di un vulcano! Nel territorio di Linguaglossa, l’hotel Villa Neri 5* stelle offre la possibilità di godere di 2 giorni di relax immersi nella natura. Accolti con un cocktail di benvenuto, potrete usufruire della spa sicilia con un percorso benessere di coppia che include idromassaggio, sauna, bagno turco, fontana di ghiaccio e doccia emozionale. Il pomeriggio di relax terminerà in bellezza con un massaggio total body di coppia della durata di 30 minuti. E la sera…una elegante cena a lume di candela!

2 GIORNI ALLE TERME

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Se non volete lasciarvi sfuggire un weekend in un hotel di fronte le Isole Eolie, vi proponiamo 2 giorni presso il Grand Hotel Terme, 4*stelle superior. Al vostro arrivo, un cocktail di benvenuto per cominciare al meglio l’esperienza. Il pacchetto di coppia include un percorso benessere della durata di 60 minuti che include sauna, bagno turco, docce emozionali con aroma e cromoterapia, area relax e degustazione tisane. La sera, presso il ristorante dell’hotel vi attenderà una cena all’insegna del romanticismo!

Scopri tutte le nostre proposte di Relax e Benessere!

tramonto sullo Stromboli

Tramonto sullo Stromboli: candidato Patrimonio dell’Umanità

Tramonto sullo Stromboli: candidato Patrimonio dell’Umanità

In estate, tra i mesi di Giugno ed Agosto, alle Isole Eolie ed in particolare a Stromboli, si verifica un fenomeno ottico straordinario che dura (purtroppo!) soltanto pochi minuti. Al tramonto, il cielo si tinge di rosso come se avesse rubato i colori alla sciara del vulcano, ed il sole viene letteralmente inghiottito dallo Stromboli lasciando turisti e non, senza parole.

Questo fenomeno però è visibile soltanto da alcune zone della Calabria, in particolare dalla Costa dei Dei (da Pizzo Calabro a Zambrone) ad altri piccoli borghi dell’entroterra affacciati sul tirreno.

Ed è proprio da un comitato di giovani calabresi, Calabria Network Mediterraneo, che arriva la proposta di candidare il tramonto sullo Stromboli a patrimonio mondiale Unesco dell’Umanità.

Lo scopo di questa candidatura è quella di “dare valore e ufficialità, in chiave di promozione turistica del territorio, allo straordinario fenomeno ottico, effetto di una particolare congiuntura astrofisica, visibile esclusivamente da determinate località in Calabria e anche in Sicilia”.

Lo Stromboli

tramonto sullo Stromboli

Il vulcano, alto 926 m.s.l.m ha una persistente attività esplosiva (quasi una ogni ora) ed è uno dei vulcani più attivi del mondo. Fortunatamente, la morfologia del vulcano fa sì che le colate di lava si riversino sul versante nord-occidentale, dove sono confinate all’interno della sciara di fuoco e quindi non rappresentano un pericolo per abitanti e turisti.

I requisiti richiesti dall’Unesco quindi, ci sono tutti: unicità, universalità e insostituibilità. Inoltre, il fenomeno soddisfa il VII Criterio della Convenzione sul patrimonio dell’Umanità del 1972 in base al quale sono riconoscibili: fenomeni naturali o atmosfere di una bellezza naturale e di una importanza estetica eccezionale”.

In realtà, le Isole Eolie sono già entrate nella “World Heritage List” nel 2000 in quanto “le isole hanno fornito esempi di due tipi di eruzioni (stromboliane e vulcaniane) ai libri di testo di vulcanologia e geologia e hanno così un posto di rilievo nella formazione di tutti i geologi da oltre 200 anni. Continuano a fornire un campo ricco per gli studi di vulcanologia sui processi geologici in corso nello sviluppo della morfologia delle aeree in questione”.

Il 3 Marzo 2020 è formalmente iniziata la fase istruttoria presso il MIBACT. La CNI UNESCO ha trasmesso il copioso dossier al Ministero per i beni e le attività culturali per i seguiti di competenza.

La condivisione del progetto ha avuto adesioni da parte di 7 cittadine calabresi che hanno esposizione diretta sul fenomeno, per una popolazione complessiva di ben 66.400 abitanti oltre a numerose associazioni culturali, con ulteriori richieste di altrettante realtà istituzionali e comunitarie. Da ultimo, l’adesione del Com.It.Es del Consolato Generale d’Italia di Barcelona (Spagna). 

Non ci resta che incrociare le dita ed attendere l’approvazione da parte del Comitato del Patrimonio Mondiale. Intanto, godetevi la Sciara del vulcano a bordo di uno yacht!

dolci siciliani

Dolci Siciliani: le 5 tradizioni del Natale

Altro che panettone e pandoro. In Sicilia, nel periodo di natale si consumano una varietà di dolci siciliani davvero particolari e gustosissimi la cui origine viene attribuita nella maggior parte dei casi alla dominazione araba sull’isola.

Ecco i più tradizionali (e a volte meno conosciuti).

1. Cuccìa

Tradizionalmente consumato il 13 Dicembre in occasione della festa di Santa Lucia, la cuccìa è un dolce al cucchiaio a base di grano bollito e ricotta di pecora guarnito con zucca candita, cannella e pezzetti di cioccolato.

Questo dolce viene preparato in particolar modo nella zona di Palermo e Siracusa e, secondo una leggenda, il 13 dicembre del 1646 approdò nel porto di Palermo una nave carica di grano, che pose fine ad una grave carestia. Per poterlo consumare immediatamente il grano non venne macinato, ma bollito e mangiato.

dolci siciliani

2. Buccellato

Diffuso in tutta la Sicilia e utilizzato un tempo come centro tavola durante il pranzo di Natale, il buccellato è una ciambella a base di pasta frolla farcita con un ripieno di fichi secchi, uva passa, mandorle, scorze d’arancia o altri ingredienti che variano a seconda delle zone in cui viene preparato.

Nel Medioevo, nel quartiere della Loggia di Palermo vi era una vivace comunità originaria della città toscana, che cominciò a diffondere il buccellato ripieno di frutta secca. La dominazione araba, poi, aveva introdotto nel frattempo cedri, zucche, mandorle, fichi secchi. E così il ripieno si è a poco a poco arricchito, fino alla ricetta attuale.

dolci siciliani

3. Sfinci

Le sfingi (o sfinci) sono un dolce diffuso in quasi tutta la Sicilia e preparato in occasione delle festività natalizie ma anche nel periodo di carnevale. Sono delle piccole palline di pasta lievitata fritta in olio bollente e poi ricoperte di zucchero.

Il loro nome sembra derivare dal latino “spongia”, o dall’arabo “isfanǧ”, ovvero “spugna”, proprio per la sua natura soffice e spugnosa.

Le sue origini sono antiche e secondo la storia, la ricetta è stata portata sull’Isola durante le invasioni da parte degli arabi e dei persiani.

dolci siciliani

4. Cedrata

La cedrata, dolce di antichissima tradizione della zona di Modica, è molto simile al torrone siciliano, solo che al posto delle mandorle o di altri frutti secchi si utilizzano le scorze degli agrumi, spesso cedri e arance.

dolci siciliani

5. Nucatoli

Si dice che tra i dolci siciliani sia il più antico. I nucatoli o nucatuli, sono dolci siciliani, della provincia di Agrigento, a forma di sigaro che venivano realizzati anticamente in occasione delle feste natalizie, con una base di pasta frolla senza uova, e ripieno di frutta secca e candita. Sono tipici di Butera, un comune in provincia di Caltanissetta.

Il nome Nucatoli deriva dal termine arabo “nagal”, sta ad indicare “frutta secca, dolce secco, confettura”, è di origine siciliana invece il verbo ” nucare” che significa “lavorare con le noci”.

dolci siciliani

Se siete amanti dei dolci siciliani, un corso base di pasticceria è senza dubbio ciò che fa per voi!

mercatini natalizi in sicilia

Mercatini natalizi in Sicilia 2018: gli eventi da non perdere

Mercatini Natalizi in Sicilia 2018: gli eventi da non perdere

Le strade illuminate, le casette in legno decorate di rosso, il profumo di dolci e il suono delle zampogne. A chi non piace quell’atmosfera magica che solo il periodo di Natale sa trasmettere?

Per gli amanti dell’atmosfera natalizia, abbiamo raccolto alcune idee sui mercatini natalizi in Sicilia e sugli eventi da non perdere assolutamente per il 2018.

I MERCATINI DI NATALE A CATANIA

Quest’anno il calore del natale inonderà la via Minoriti di Catania, dal 30 Novembre al 29 Dicembre. Artigiani e artisti del territorio vi aspetteranno per vivere insieme le magiche atmosfere dei tradizionali mercatini del nord Europa. Qui potrete trovare tantissime idee regalo: bigiotteria rigorosamente home made, articoli per uomo dal design unico o accessori per la casa ottenuti con materiali riciclabili.

Il mercatino sarà aperto dalle 10:00 alle 21:00.

mercatini natalizi in sicilia

I MERCATINI DI NATALE AD ERICE

Come ogni anno, dal 7 Dicembre al 6 Gennaio verrà organizzato l’evento EricèNatale, in uno dei borghi più belli d’Italia. Immersi in un paesaggio fiabesco, Erice offrirà per un mese una miscela di antiche tradizioni, presepi artistici, decorazioni natalizie, prodotti tipici, artigianato ed anche eventi per i più piccoli, spettacoli itineranti, mostre e concerti.

In Piazza della Loggia verranno installate le casette di legno dove potrete trovare regali natalizi, caldarroste, dolciumi tradizionali delle feste e prodotti enogastronomici. Inoltre, si susseguieranno eventi musicali per le vie del centro come il concerto degli zampognari siciliani o il concerto delle voci bianche presso la chiesa di San Martino.

mercatini natalizi in sicilia

I PRESEPI UNICI DI CALTAGIRONE

Caltagirone nel periodo di Natale è senza dubbio famosissima per i suoi originali presepi realizzati a mano dagli artigiani calatini. Troverete infatti più di 20 presepi tra cui quello realizzato con fibre ottiche ed effetto acquario, quello realizzato con il pane, quello realizzato all’interno di una fiat 500 d’epoca in miniatura e tantissimi altri che vi lasceranno a bocca aperta!

In una bottega del centro storico inoltre sarà possibile ammirare la lavorazione della ceramica con il tornio nelle sue fasi princiapali.

Per prendere parte a tutte le attività, è’ necessaria la prenotazione presso l’associazione culturale dei presepi di Caltagirone.

mercatini natalizi in sicilia

IL VILLAGGIO DI BABBO NATALE A TAORMINA

Per il secondo anno, nella cornice dell’hotel Villa Diodoro a Taormina l’associazione Ama darà vita al villaggio di Babbo Natale, un’evento ideato per far vivere ai più piccini la magia del Natale a 360 gradi.

Saranno infatti organizzati laboratori e attività per intrattenere e divertire i bambini. Ci sarà l’angolo delle letterine dove i bambini potranno colorare le letterine di babbo natale insieme agli elfi, la cucina degli elfi dove i bambini prepareranno biscotti colorati ed infine il tanto atteso incontro con Babbo Natale a cui potranno confidare i loro desideri.

Il villaggio aprirà le porte a tutti i bambini nelle giornate del 21-22-23 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 20:00 ad accezione del 23 dicembre quando Babbo Natale e gli Elfi lasceranno il loro villaggio alle ore 18:00.mercatini natalizi in sicilia

 

 

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Tour in quad alle Gole dell'Alcantara

Ponte immacolata Sicilia: idee su cosa fare

Ponte Immacolata Sicilia

Da venerdì a domenica, quest’anno la festa dell’Immacolata concezione sarà l’ occasione perfetta per staccare la spina e dedicarsi un assaggio di vacanze natalizie.

Se non avete ancora le idee chiare su cosa fare, eccone alcune per trascorrere una giornata indimenticabile.

1. Tour in quad sull’Etna

Una delle attività più divertenti da vivere in compagnia dei propri amici alla scoperta del vulcano più alto d’Europa. Durante il percorso potrete ammirare paesaggi unici percorrendo strade sterrate e sentieri naturalistici. Vi ritroverete immersi in un paesaggio quasi lunare ad ammirare antiche colate laviche e raggiungerete il versante nord dell’Etna, piano Provenzana fino a 1810 metri sul livello del mare.

Scopri tutti i dettagli del tour etna quad e prenota!

2. Tour guidato di Savoca e Forza d’Agrò

Per gli amanti di arte e cultura, un tour guidato che ripercorre i luoghi protagonisti del celebre film di Al Pacino; Savoca , Forza d’Agrò e Taormina, annoverati tra l’altro tra i borghi più belli della Sicilia. La prima tappa sarà Savoca per rivivere la scena del matrimonio tra Apollonia e Michael Corleone e fare una passeggiata tra le piccole viuzze. Non mancherà la tappa al famosissimo bar Vitelli, luogo in cui Michael Corlone chiese a Vitelli, il padre di Apollonia, la mano della figlia. La tappa successiva sarà poi Forza d’Agrò per il pranzo ed una visita del centro e poi Taormina per un po shopping e tempo libero. Qui trovi tutti i dettagli del tour del padrino.

3. Tour sull’Etna fino a 2900 metri

Agli amanti della natura, consigliamo di prendere parte ad una escursione che prevede, partendo da Rifugio Sapienza, il tour in funivia etna fino a 2500 metri e successivamente in fuoristrada fino a 2900 metri in località Torre del Filosofo. Giunti a quella quota, farete un breve trekking con una guida vulcanologica esperta della durata di circa 20 minuti. Il paesaggio da lassù è davvero spettacolare ed insolito, quindi se state cercando un’esperienza indimenticabile questa è quella che fa per voi!

ponte immacolata sicilia

Se vuoi conoscere tutte le attività da vivere per il ponte immacolata Sicilia, visita il nostro sito!

Every Day Sicily: il racconto della vera Sicilia in camper

Un camper, una fotocamera e tanta voglia di condividere. Ecco i compagni di viaggio di Giulia e Giuseppe, due giovani siciliani che per un mese intero scopriranno e condivideranno una Sicilia autentica, selvaggia e meno convenzionale grazie al loro progetto Every Day Sicily.

Ma facciamo un passo indietro.

Quando (e come) nasce l’idea di Every Day Sicily?

Nel 2012, dopo aver percorso l’intero periplo della Sicilia in sella ad una bici, nasce in loro la voglia di voler scoprire ancora più a fondo questa meravigliosa isola ma soprattutto, di farla conoscere al resto del mondo nelle sue peculiarità più profonde.

Dopo l’avventura in tenda e fuoristrada dello scorso anno, i due a breve ripartiranno, dal 6 giugno al 6 luglio, per un nuovo viaggio a bordo di un camper per mostrarci le mille sfaccettature che si possono incontrare in Sicilia.

Every Day Sicily  

Perché la Sicilia?

Come afferma uno dei protagonisti – la Sicilia è una terra ricca di antiche tradizioni, valori e sapori dove l’arte e la bellezza si mescolano indiscutibilmente, ma soprattutto una terra ricca persone che lavorano ogni giorno con passione, di eccellenze siciliane delle quali andar fieri appunto, “ogni giorno”.

 Cosa accadrà durante il viaggio?

L’obiettivo del viaggio, che comincerà e terminerà a Siracusa, sarà quello di condividere e raccontare la Sicilia con le sue realtà imprenditoriali, attività artigiane ed esperienze autentiche che hanno un’unica cosa in comune: farti sentire parte del luogo in cui ti trovi e che ogni viaggiatore, trovandosi in Sicilia, potrebbe vivere e scoprire in prima persona.

Un volo in parapendio, una passeggiata sugli asini, la raccolta del grano o una lezione di cucina a bordo di un pescherecchio sono solo alcune delle esperienze che i due protagonisti vivranno durante questa avventura. Così com’è stato l’anno scorso, tutte le emozioni, le esperienze e gli incontri, verranno documentati con foto e video e condivisi su Facebook, Youtube ed Instragram, giorno per giorno.

Verranno toccati luoghi, dal mare all’entroterra, particolarmente suggestivi, dove si trovano attività che vogliono far conoscere il loro entusiasmo e la loro professionalità. Esprimere tutto ciò che è sicilianità vera è il valore che vogliamo condividere – spiega infatti Giuseppe – conoscere direttamente la gente che si impegna e che vuole comunicare la propria realtà.

Tutto questo ha alla base un aspetto fondamentale, il punto cardine del progetto: il contatto umano. All’origine del valore che Every Day Sicily si impegna a condividere, ci sono le persone che si impegnano a crearlo.

Il nostro desiderio oggi è di unirci a tutte queste persone e così come è avvenuto durante il viaggio dell’anno scorso, creare legami, fare rete, trovare partner nel farci portavoce di ciò che è realmente Sicilia. In fondo nella vita puoi ottenere tutto quello che vuoi se aiuti le altre persone ad ottenere quello che loro vogliono!

 Cosa vi aspettate da questa nuova esperienza?

Ci aspettiamo molto da questo viaggio a livello di sensazioni ed emozioni – afferma Giuseppe. Ormai è il terzo hanno che partiamo per scoprire e comunicare le meraviglie della Sicilia ed ogni volta torniamo estremamente cambiati e sempre più convinti che quello che stiamo facendo sia fondamentale per noi e la nostra amata Sicilia ed è il motivo per cui non ci scoraggiamo e proseguiamo dritti sulla nostra strada.

Vuoi seguire le loro appassionanti avventure? Clicca Qui!

 

Cicloturismo in Sicilia: gli itinerari ciclabili più spettacolari

Il vento tra i capelli, una lunga pedalata silenziosa e lo sguardo che si perde tra le meraviglie di una natura quieta ed incontaminata…questo è quello che cercano gli amanti del cicloturismo in Sicilia, il turismo eco friendly per vivere e conoscere un territorio a 360 gradi.

In sella a una bici si può godere appieno di ogni piccolo dettaglio del territorio siciliano, della sua affascinante ricchezza e della grande varietà di tesori culturali ed ambientali che racchiude. La peculiarità di questa isola risiede infatti nella diversità dei paesaggi in cui un ciclista può imbattersi durante le sue pedalate.

Abbiamo scelto tre percorsi unici per chi voglia praticare il cicloturismo in Sicilia, da principiante oppure esperto, tra mare, menhir ed antichi vulcani.

ALTOMONTANA

Cicloturismo in Sicilia

La pista Altomontana è un sentiero posto ad una quota media di circa 1700 m sul livello del mare, che disegna quasi un semicerchio attorno all’Etna, il vulcano più alto d’Europa, dal versante Sud-Ovest fino a quello Nord-Est, dal Rifugio Ariel al Rifugio Ragabo-Brunek. Questo percorso consente ai cicloturisti più esperti di immergersi totalmente nella natura e nella storia del vulcano, in un viaggio tra foreste pietrificate, grotte laviche, antichi crateri, boschi e deserti lavici. In un continuo e divertente sali e scendi, si attraversano fragranti pinete, rifugi altomontani e faggete. Se siete fortunati, potreste anche imbattervi nella fauna selvatica etnea, come volpi o conigli selvatici, nonché animali d’allevamento. Dopo circa 36 km, si raggiunge il limite settentrionale della pista. Ci si addentra nella Pineta di Ragabo, per arrivare alla Strada Provinciale Mareneve, nel versante Nord dell’Etna.

MEGALITI DELL’ARGIMUSCO

Cicloturismo in sicilia

L’Argimusco è un altopiano posto a 1200 m sul livello del mare, al confine tra i monti Nebrodi ed i Peloritani. Qui si trovano i menhir, megaliti eretti durante il Neolitico che sembrano riprodurre sagome di volatili e volti di pietra. Si pensa che questa fosse un’area adibita alla celebrazione di riti primordiali o all’osservazione degli astri e dei cicli delle stagioni.

Il percorso si snoda tra strade per lo più sterrate e asfaltate, dal Villaggio di Morfia, uno dei villaggi costruiti durante la riforma agraria del 1954, proseguento fino al bosco di Malabotta e arrivando infine alle Rocche dell’Argimusco. L’aspetto affascinante di questo itinerario è la presenza di diversi punti panoramici che permettono di ammirare contemporaneamente, la maestosità dell’Etna e la bellissima costa Tirrenica con le Isole Eolie, ad ovest Capo Calavà e più in fondo Cefalù, ad est il Capo di Milazzo e l’approssimarsi dello Stretto di Messina ed ancora più a Sud-Est l’inconfondibile profilo della Rocca di Novara di Sicilia.

ISOLA DI FAVIGNANA

Cicloturismo in Sicilia

Per gli amanti del mare, oltre che delle due ruote, Favignana è il luogo ideale per praticare cicloturismo in Sicilia, sopratutto nei mesi estivi. Fare cicloturismo in quest’isola, appartenente all’arcipelago delle Egadi, significa vivere il territorio da un punto di vista più intimo, scoprire spiagge nascoste, curve e qualche divertente sterrato, in un percorso quasi tutto pianeggiante. L’unica pendenza si può riscontrare nei pressi del monte Santa Caterina.

Il percorso in bicicletta si snoda lungo tutta la costa dell’isola, con punti panoramici in cui scovare le sue cale più belle, le sue cave di tufo e la parte più impervia e spettacolare dei Faraglioni.

Siti Unesco in Sicilia: i nostri consigli su quali visitare

Sapevate che la Sicilia è la regione italiana che vanta il maggior numero di siti riconosciuti nel Patrimonio Unesco? Da Nord a Sud, i siti unesco in Sicilia sono ben nove, tra antiche chiese o intere cittadine dal fascino senza tempo, ognuno dei quali suscita da sempre in chi le ammira emozioni uniche ed impagabili.

Abbiamo scelto di raccontarvi tre dei siti che secondo noi meritano assolutamente di essere visitati.

VILLA ROMANA DEL CASALE

Patrimonio Unesco dal 1997, questa lussuosa villa romana è incastonata nell’entroterra siciliano, a qualche chilometro di distanza da Piazza Armerina. Fu portata alla luce nel 1950 dall’archeologo italiano Gino Vinicio Gentili e, secondo numerosi studi, riconducibile all’epoca tardo imperiale (tra il 320 ed il 370).

siti unesco in siciliaIl suo fascino è dovuto agli incantevoli mosaici pavimentali e parietali figurati in tessere colorate presenti nelle sale della residenza, spesso caratterizzati da evidenti differenze stilistiche, in particolare dell’arte africana.

Ciò che è stato rinvenuto grazie agli scavi sono quattro nuclei separati, ovvero un ingresso monumentale, un corpo centrale, un grande trichora ed un complesso termale.

Si pensa che la Villa Romana del Casale appartenesse ad un esponente dell’aristocrazia senatoria romana o che fosse addirittura costruita e ampliata su diretta committenza imperiale.

 VALLE DEI TEMPLI

La valle dei templi, caratterizzata da 1300 ettari di patrimonio monumentale e paesaggistico, è stata inserita nell’elenco dei siti unesco in Sicilia nel 1997. Al suo interno si trovano i resti dell’antica città di Akragas, una delle più importanti colonie greche della Sicilia fondata nel 582 a.C. Al suo interno si trovano maestosi templi dorici dal colore giallo intenso, le agorà, le necropoli pagane ed una fitta rete di acquedotti sotterranei. Quello che ha sfidato il tempo ed è rimasto intatto nel tempo, è il tempio della Concordia risalente al 430 a.C.

Inutile descrivervi la bellezza del parco al calar del sole…tutto si dipinge di rosa!

SIRACUSA E LA NECROPOLI RUPESTRE DI PANTALICA

Inserito in tempi più recenti nella lista dei siti Unesco in Sicilia (2005), tale patrimonio comprende due diversi siti, testimonianza della civiltà greca e romana: Siracusa e la Necropoli di Pantalica.

Siracusa e l’isola di Ortigia, rappresentano luoghi in cui sono significative le tracce della civilizzazione greca. Ortigia è il cuore pulsante di Siracusa e custodisce tesori unici tra i quali i resti del Tempio di Apollo, il Teatro Greco e l’Anfiteatro Romano. Da non perdere l’antico mercato dov’è possibile acquistare di tutto e di più; frutta, pesce, ortaggi, speziesito unesco in sicilia e tanto altro. Nella parte nord-occidentale della città si trova il Parco archeologico della Neapolis, un vero e proprio museo a cielo aperto che si estende per 240.000 mq, all’interno del quale si trovano l’Orecchio di Dionisio, il Teatro Greco, l’anfiteatro romano e le Latomie della Neapolis.

Non lontano da Siracusa, con le sue oltre 5000 tombe scavate nella roccia, la Necropoli di Pantalica è la più grande necropoli d’Europa. Il sito di Pantalica merita di essere visitato non solo per il suo valore archeologico, ma anche per il contesto ambientale in cui si trova: la necropoli sorge infatti all’interno di una Riserva naturale ed è circondata da canyon formati nel corso dei millenni da due fiumi, l’Anapo e il Calcinara.

Non perdetevi i Siti Unesco in Sicilia!

Riserve naturali in Sicilia: le più belle da esplorare

L’estate è mare, l’estate è sole, l’estate è libertà. Chi non ha bisogno di una pausa, di staccare dal cellulare e dalla fatidica routine di ogni giorno? La costa orientale vi offre ben due alternative per passare una vacanza dove la connessione la stabilirete soltanto con la natura. Da nord a sud, da est a ovest, la Sicilia offre in ogni suo angolo un modo per godersi lo splendido panorama e le acque limpide. Le riserve naturali in Sicilia sono un’alternativa valida per passare dei meravigliosi giorni.

Tuffiamoci in queste bellissime acque!

Riserva Naturale di Vendicari

Questa riserva sita nel lato orientale dell’isola offre più di 7 km di costa, da scegliere fra sabbia fine e insenature rocciose. Cinque sono le spiagge dove rilassarvi e passare dei fantastici soggiorni estivi.

La spiaggia di Vendicari, si trova nella parte meridionale e si trova al confine della riserva. Una volta arrivati in spiaggia vi troverete una barriera di alghe lunga 5 metri che, superata, vi porterà ad un fondale basso di acque cristalline. Ma se siete arrivato fin qui soltanto per prendere il sole e siete alla ricerca di esperienze diverse, il litorale offre anche dei fondali profondi dov’è possibile immergersi e praticare snorkeling. Il tutto con la vista dall’antica tonnara, il castello Svevo e le case dei pescatori. Da visitare, le spiagge di San Lorenzo, Marianelli, Eloro e ovviamente la famosissima Calamosche, conosciuta dagli abitanti del posto come “Funni Musca”, spiaggia di acque calme che troverete dopo cerca mezz’oretta di camminata leggera.Riserve naturali in Sicilia

Siamo sicuri che vivrete una vacanza diversa, con scarpe comode e zaino in spalla per delle bellissime camminate davanti a paesaggi suggestivi ricchi di flora e fauna e di spazi verdi pieni di vita sia vegetale che animale. Vi consigliamo di approfittarne e dedicare una giornata al birdwachting, in una zona della Riserva Vendicari umida e di passaggio dell’avifauna migratoria, tra le più importanti del Mediterraneo.

Riserva Naturale dello Zingaro

Dall’oriente all’occidente dell’isola, ci trasferiamo alla riserva dello Zingaro, un altro gioiello naturalistico siciliano che si caratterizza per l’intercalare di coste rocciose e calette. Ovviamente la cornice che troviamo in ogni angolo è il bellissimo mare che circonda tutta l’isola. Le acque che troverete in questa riserva ci faranno pensare ad un ambiente tropicale e l’azzurro che contrasta, con il colore delle rocce calcaree.

Mille sono i percorsi da fare in questa riserva naturale. Da San Vito lo Capo, si può percorrere il sentiero principale costiero passando da Punta Capreira verso la cala del Varo, fino ad arrivare alla torre dell’Uzzo.

Vi proponiamo di avventurarvi in questi meravigliose zone piene di vita, dove potrete realizzare una vacanza eco-friendly nelle riserve naturali in sicilia. Non dobbiamo andare lontano per trovare la natura in simbiosi con delle meravigliose spiagge mozzafiato!